Sono passati più di due mesi dall’ultima corsa ufficiale di Alberto Contador. La carriera dello spagnolo si è conclusa il 10 settembre tagliando il traguardo finale di Madrid alla Vuelta a España 2018, anche se per tutti l’ultimo ricordo del madrileno sarà sempre legato all’impresa sull’Angliru ventiquattro ore prima. Una vittoria che l’ex corridore della Trek – Segafredo ricorda ancora oggi con grande emozione, così come racconta ai Desayunos de Europa Press e riporta As: “Alla Vuelta ho perso la possibilità di fare classifica il terzo giorno di corsa e questo mi ha permesso di correre come volevo io, senza calcoli, andando all’attacco in ogni salita. Quella Vuelta ha un valore superiore alle altre perché la gente si è divertita. Molti tifosi si avvicinano per dirmi che hanno pianto il giorno dell’Angliru: questo mi emoziona e mi riempe di orgoglio“.
Giro d’Italia 2026, il punto di vista di Alberto Contador: “Vingegaard non è al massimo della forma, quindi la corsa è aperta ad altre soluzioni”
3 Maggio 2026, 10:49
Tour de France 2026, Alberto Contador sulla possibile partecipazione di Paul Seixas: “Alla Vuelta avrebbe meno pressione, ma capisco se volesse esserci”
26 Gennaio 2026, 14:15
Polti VisitMalta, Alberto Contador: “Mi piacerebbe che in futuro la squadra partecipasse alla Vuelta”
21 Gennaio 2026, 20:00
Red Bull-Bora-hansgrohe, Alberto Contador ‘benedice’ il cambio squadra di Remco Evenepoel: “Ha fatto la scelta giusta”